Responsabilità del committente

Prima di eseguire dei lavori in casa, bisognerebbe avere le idee chiare sulla responsabilità del committente. Ma di chi stiamo parlando esattamente? Si tratta della persona che ordina un lavoro, ad esempio una ristrutturazione oppure un intervento sull’immobile per migliorarne l’efficienza energetica.

Oggi ti spiegherò esattamente in cosa consiste questa responsabilità e quali strategie puoi adottare per alleggerirla, grazie all’intervento di alcuni professionisti del settore.

Chi è il committente?

Il committente può essere:

  • Persona fisica;
  • Persona giuridica;
  • Ente pubblico.

Se decidi di ristrutturare casa e affidare l’incarico ad un professionista oppure ad una o più imprese, sarai il committente. Puoi diventare committente anche se sei l’affittuario o il comodatario, non devi obbligatoriamente essere il proprietario dell’immobile.

Il ruolo del committente è di fondamentale importanza e come ogni in ogni ruolo importante, non mancano le responsabilità. Il committente ha l’onere di rispettare l’iter burocratico necessario in caso di interventi edili.

Per qualsiasi intervento, è necessaria una pratica edilizia, che può essere la C.I.L.A., la S.C.I.A., il P.d.C o un’altra ancora. Ogni pratica edilizia fa capo ad un committente, che ha principalmente due responsabilità:

  • In materia urbanistica;
  • In materia di sicurezza.

Responsabilità del committente in materia urbanistica

Se hai intenzione di ristrutturare casa, in qualità di committente dovrai capire qual è la tipologia dell’intervento e di conseguenza che tipo di pratica è necessaria per poter iniziare i lavori.

Ormai la normativa è diventata talmente articolata e complessa che a volte è difficile anche per un professionista districarsi tra i vari interventi. Chiaramente queste difficoltà aumentano per chi non fa il geometra o l’architetto.

Prima di iniziare a ristrutturare casa, affidati ad un professionista che sa bene come muoversi a livello burocratico e pratico. Quando nomini un progettista e un direttore dei lavori, ti liberi già di qualche scomoda responsabilità.

Tieni presente che anche se ti affidi a dei professionisti del settore, è importante che tu abbia il controllo di tutto l’iter.

Il progettista si occuperà di redigere il progetto e sarà responsabile del rispetto delle attuali normative, mentre il direttore dei lavori sarà responsabile della conformità tra progetto ed esecuzione dei lavori. Molto spesso accade che le due figure coincidono.

Ricorda che i lavori eseguiti in contrasto con la normativa, o in difformità dal progetto presentato, potrebbero causarti problemi in futuro, sia in caso di vendita che di affitto, senza considerare il rischio di sanzioni, spesso molto salate.

Prima di iniziare i lavori di ristrutturazione, potrebbe esserti di grande aiuto una guida che ho scritto proprio per te. Puoi scaricarla gratuitamente, così da avere le idee molto più chiare su come procedere.

Responsabilità del committente in materia di sicurezza

La normativa di riferimento in materia di sicurezza sui cantieri è racchiusa nel D.lgs. 81/2008.

Molto spesso il committente è obbligato a nominare il coordinatore in fase di progettazione e in fase di esecuzione dei lavori. Questa figura si occuperà di redigere il piano di sicurezza e coordinamento, necessario per l’esecuzione dei lavori da parte di più imprese, anche se non operano contemporaneamente sul cantiere.

In parallelo al piano di sicurezza, il coordinatore della sicurezza ha l’obbligo di inviare la notifica preliminare alla ASL di competenza. La notifica conterrà i nominativi dei tecnici incaricati, i dati relativi all’immobile e i dati relativi all’intervento edilizio.

Anche in questo caso, se non rispetti la normativa sulla sicurezza, rischi elevate sanzioni, e addirittura in alcuni casi si parla di arresto fino a sei mesi.

Questa breve panoramica sulla responsabilità del committente, dovrebbe essere sufficiente a farti comprendere l’importanza della figura del geometra e quale peso possono avere quei quattro fogli di carta che ti fa firmare.

È chiaro che anche se nomini un progettista, un direttore dei lavori e un coordinatore per la sicurezza, non azzeri le tue responsabilità, perché sarai sempre il committente.

Per liberarti da ogni responsabilità dovrai nominare un’altra figura, chiamata responsabile dei lavori. Se nomini questo professionista, si assumerà tutte le responsabilità al posto tuo.

Se hai ancora dubbi sulla responsabilità del committente oppure se vuoi avere dei chiarimenti sulla responsabilità delle varie figure che intervengono in caso di ristrutturazione, contattami oppure lascia un commento.


Immagine di copertina di Luis_molinero – Freepik.com

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