Solaio in legno

Tra tutti i materiali usati per le costruzioni, il legno è uno dei pochi a trasmettere subito una piacevole sensazione di calore e comfort. Non a caso sempre più persone sognano di abitare in una casa in legno, ma per chi non vuole spingersi così in là, la realizzazione di un solaio in legno è di certo un ottimo compromesso.

Esistono diverse tipologie di solai in legno e vale la pena scoprire quali sono le caratteristiche e i vantaggi di ognuna. In questa breve guida scoprirai anche come si procede alla progettazione di un solaio di questo tipo e quali sono i costi delle travi e della realizzazione dei lavori.

I vantaggi del solaio in legno

Rispetto al tradizionale solaio in acciaio o al solaio in cemento armato, quelli in legno presentano degli innegabili vantaggi. Oltre all’effetto estetico molto particolare, hanno una struttura leggera e flessibile e sono in grado di resistere alla trazione, all’umidità e ai parassiti.

Anche sul fronte sicurezza possiamo segnare dei punti a favore del legno, perché anche in caso di incendio il processo di carbonizzazione è lento e le travi in una prima fase bruciano in superficie e solo dopo un bel po’ di tempo viene intaccato il nucleo interno. Un intervento tempestivo in caso di incendio può quindi salvare la struttura.

L’eleganza del legno rende questo solaio ideale per aumentare il valore di un immobile. Per le abitazioni di pregio si sceglie molto spesso di realizzare solai con questo materiale senza tempo, che si presta bene ad essere usato sia per le raffinate abitazioni cittadine che per quelle dallo stile più rustico in montagna.

L’orditura del solaio: le varie tipologie

La disposizione delle travi lignee rappresenta l’orditura del solaio, che è la struttura portante e può avere diversi livelli di complessità. L’organizzazione delle travi in legno dà vita quindi a solai che hanno orditure molto differenti tra loro:

  • Solaio a orditura semplice. È presente solo un’orditura primaria composta da travetti a sezione quadrata o da travi che somigliano a quelle rompitratta, ma spesse solo 70 centimetri. Questo tipo di orditura, tipica ad esempio del solaio alla veneziana, è ideale per ambienti lunghi e stretti.
  • Solaio a orditura doppia. È il tipo di solaio più utilizzato e si compone di due elementi portanti, che sono delle travi principali disposte ad interasse e dei travetti disposti in perpendicolare. Con questo solaio si possono coprire anche ambienti molto spaziosi.
  • Solaio a orditura tripla. Si tratta di una soluzione adottata quando la struttura deve reggere carichi pesanti. L’orditura principale è realizzata per lo più con travi composte, unite tra loro da giunti e grossi chiodi in ferro. È l’orditura più complessa e raffinata, utilizzata spesso per coprire ampie superfici.
  • Solaio a cassettoni. In questo caso l’orditura secondaria è composta da travi simili per dimensioni e spessore a quella usate per l’orditura primaria. I due ordini di travi sono uniti da dispositivi metallici che creano un graticcio bidirezionale in grado di distribuire i carichi in modo uniforme su tutti i lati. Questa struttura è ideale per gli ambienti a pianta quadrata o con lati di lunghezza quasi uguale.

Solaio in legnoL’orditura primaria può essere o meno affiancata ad un’orditura secondaria, che non dev’essere realizzata necessariamente in legno, ma anche in laterizio o pietra. In fase di progettazione si possono quindi valutare soluzioni di vario tipo, in base al risultato che si vuole ottenere e al budget disponibile.

Solaio in legno lamellare

In alternativa alle strutture che abbiamo visto fino ad ora, per i grandi ambienti si può anche scegliere il solaio in legno lamellare. È un materiale composito molto robusto e resistente, realizzato incollando tra loro delle tavole di legno. Il procedimento di incollaggio a caldo e a pressione, permette di sfruttare i vantaggi del legno naturale e al tempo stesso eliminare i difetti del legno massiccio.

Con questa tecnica si possono realizzare strutture di dimensioni molto grandi, perché non c’è più il limite della lunghezza della singola trave, e anche per la forma non esistono vincoli di alcun tipo. Ad esempio non è raro vedere dei solai in legno lamellare a forma di arco.

Gli altri vantaggi del solaio in legno lamellare sono anche l’eccellente durata, resistenza ed elasticità, la capacità di assorbire i suoni e l’ottima ventilazione offerta all’ambiente, che previene il rischio di muffa e condensa. Grazie all’uso di vernici specifiche, questo tipo si solaio è resistente al fuoco, oltre ad avere un’alta resistenza anche all’acqua e alle gelate.

Il solaio realizzato con questa tecnologia si può utilizzare sia nel settore industriale e pubblico, sia in quello domestico.

La progettazione del solaio in legno

La progettazione di tutte le strutture in legno, e quindi anche di quelle dei solai, deve rispettare le regole dell’Eurocodice 5, ossia la norma UNI EN 1995-1-1. La legislazione prevede i parametri da seguire, la valutazione dei coefficienti di rischio e il calcolo dei carichi che la struttura è in grado di sopportare.

Ovviamente la gestione di questi aspetti tecnici è una responsabilità del progettista, che concorderà insieme al committente quali sono le prestazioni che il solaio deve garantire, i requisiti di comfort e funzionali che ci si può aspettare e i costi complessivi per la realizzazione della struttura.

I costi da mettere in preventivo non sono solo quelli relativi all’acquisto delle travi in legno, ma anche quelli di progettazione, trasporto, logistica e infine di manodopera. Per capire se il budget disponibile è adeguato alla realizzazione del progetto, si parte chiaramente dalla valutazione dell’ampiezza dell’ambiente da coprire e dalla scelta dei materiali.

Ad esempio la scelta del legno di castagno comporterà una spesa più elevata rispetto al più economico legno di abete. Il progettista farà anche una valutazione di carattere più generale, che prende in considerazione anche l’efficienza e le caratteristiche tipiche di ogni materiale.

In generale per la realizzazione da zero di un solaio in legno, la spesa si aggira tra i 180 e i 350€ al metro quadro. Tieni conto che si tratta solo di un’indicazione di massima e le numerose variabili in gioco possono anche giustificare un preventivo ben più caro.

Se hai letto questa guida fino a qui, adesso hai senza dubbio le idee più chiare sui vantaggi del solaio legno, sulle varie tipologie di orditura e anche sui costi e le procedure da seguire per la progettazione della struttura. Hai bisogno di chiarimenti o vuoi saperne di più? In questo caso non ti resta che contattarmi, così avremo modo di parlare del tuo progetto.

Immagine di copertina di Shigeo Ogawa

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