la casa di legno

C’erano una volta, nelle campagne piemontesi, tre piccoli porcellini. Erano tutti rosa, belli, teneri e giocherelloni.

Le loro giornate passavano tra giochi e birbonate e, agli occhi di mammapig, i tre crescevano a vista d’occhio.

Un bel giorno mammapig decise che per i suoi tre porcellini era arrivato il momento di andare a vivere per conto proprio e fece loro un’unica raccomandazione: “fate attenzione al lupo cattivo che gira tra le case e sazia la sua fame mangiando polli e maialini”.

Così i tre fratellini, un po’ tristi e allo stesso tempo elettrizzati per la nuova esperienza, prepararono armi e bagagli e partirono insieme per la nuova avventura.

Dopo qualche ora di cammino, anzi dopo molte ore di cammino, raggiunsero la città. Era una grande città.

3 porcellini in cerca di casa

I tre porcellini, stanchi del lungo camminare, si fermarono a prendere qualcosa di fresco in un bar e lì, sulla bacheca degli avvisi proprio di fronte all’ingresso, campeggiava un articolo di giornale che recava scritto a caratteri cubitali: “branco di lupi sta terrorizzando l’intera città, massima allerta e non uscite di casa”.

A questo punto ai tre fratellini non restava altro da fare che trovarsi una casa e il più in fretta possibile!

casa di legno dei 3 porcelliniIniziarono a girare disperatamente per le vie della città alla ricerca di qualcuno che li potesse aiutare. Niente, nessuno era disposto ad aiutarli. Ormai i tre porcellini cominciavano a rassegnarsi ma…cerca qui, cerca là… ecco comparire un anziano signore che, ascoltata la loro storia e convinto della loro purezza d’animo, decise di aiutarli: “vicino a casa mia ho un grande terreno, se volete potete fare lì la vostra casa”.

Il più grande dei tre, volendo fare il più in fretta possibile, raccolse qualche ramoscello, un covone di paglia e in quattro e quattr’otto fu bell’e che pronta.

Il secondo genito decise di realizzare la sua casa con del “legno speciale”, mentre il terzo, il più giovane, con mattoni, ferro, calce e tegole. Giunta la sera i tre avevano terminato il lavoro.

A notte fonda cominciarono a sentirsi in lontananza forti ululati poco per volta sempre più vicini. Ad un certo punto un lupo cattivo e affamato giunse alle case dei tre porcellini.

La prima casa, costruita di fretta e con materiali improvvisati, crollò al primo soffio cosicché il povero porcellino finì dritto diritto nello stomaco del lupone.

Ma perché ti racconto dei tre porcellini?

Arrivati a questo punto della storia, di sicuro, mi starai dando del matto, pensando che questa fiaba è più vecchia di me e te messi insieme e non ha nessun senso che io la riproponga adesso. Fammi finire e capirai il senso di questo mio racconto: il concetto che voglio farti capire è molto importante, quindi continua a leggere.

Il lupo, per niente sazio, arrivò di fronte alle case dei due impauriti superstiti e, nonostante fosse uno dei più cattivi grossi e aggressivi lupi che io abbia mai visto, prova e riprova, soffia e risoffia, non riuscì a smuovere le due casette neanche di un centimetro.

Esatto! Il secondo dei tre fratellini, a differenza del più grande, non finì pappato dal lupo questa volta, perché la sua casa di legno lo salvò eccome. Il lupo, ormai esausto e rassegnato, se ne andò e i due porcellini insieme vissero felici e contenti.

Ecco perché la fiaba ha un finale diverso

Ora, se non lo hai già capito, ti spiego il senso di queste mie righe. Oggi quando racconto alle persone che anche le case in legno fanno parte del macrocampo dell’efficienza energetica, puntualmente mi vengono poste le stesse domande.

È arrivato il momento di darci un taglio! Risponderò a tutti con questo articolo.

Ma prima andiamo ad analizzare un po’ il racconto. Qual è la stranezza? Beh, mi sembra abbastanza chiaro che la stranezza sta nel fatto che si salvano due fratellini invece che uno: il secondo, non a caso, con la casa di legno e il terzo con la casa in mattoni.

Questo per dirti che oggi una casa di legno ha le stesse identiche caratteristiche di una casa costruita in modo tradizionale. Non cede ai soffi del lupo, né a causa del vento, della pioggia o a causa di un piccolo evento sismico. È chiaro?

Il primo punto lo abbiamo già chiarito: una casa di legno costruita in x-lam (il legno speciale citato nella nostra fiaba che altro non è che un insieme di strati di legno incollati ad X con colle particolari) non cade come un castello di sabbia.

Risposte alle tue domande sulla casa di legno

Casa di legnoUna casa in legno costruita oggi è realizzata con pareti stratificate che proteggono il legno strutturale dalle intemperie e dagli agenti biotici. Una casa ben progettata e ben costruita, sottoposta alle manutenzioni classiche che fai anche nella tua casa tradizionale, può durare tutta la vita, né più né meno di una casa normale.

Forse starai pensando Già, ma io a casa mia non faccio nessuna manutenzione! Quindi tu mi stai dicendo che se si rompe un tubo dell’acqua a casa tua, te ne stai con le mani in mano aspettando che il tuo salone diventi una piscina per farti le “vasche in stile libero o rana” in pausa pranzo? Mi auguro di no!

Oppure se ti capita di avere problemi di umidità aspetti che casa tua si trasformi in un enorme fungo come la casa dei puffi? Dai, non prendiamoci in giro con queste sciocchezze della manutenzione! È ovvio che se decidi di avere una casa interamente rivestita con legno a vista devi dedicargli più attenzione, ma non è questo il concetto di casa in legno.

Oggi le case in legno sono protette da uno strato esterno di intonaco a cappotto in grado di resistere a sole, acqua, gelo e neve, esattamente come il tradizionale intonaco sulla muratura.

Come scegliere l’azienda giusta?

Tu credi davvero che se casa tua avesse i mattoni strutturali o il ferro del cemento armato a contatto con gli agenti atmosferici durerebbe così a lungo? Ti rispondo subito, NO.

Durante la realizzazione di una casa in x-lam vengono adottate tutte le misure di impermeabilizzazione necessarie per far sì che la tua casa superi gli inverni più duri per moltissimo tempo. È ovvio che devi rivolgerti a gente esperta e competente che realizzi la casa a regola d’arte. Affidati ad una azienda seria che ti segua passo passo.

È molto probabile che tu sia affascinato dai documentari in TV dove si parla di tutti i problemi che hanno le case in legno costruite oltreoceano (o almeno io lo sono) e quindi avrai sicuramente visto che alcune case hanno un serio problema collegato alla presenza di insetti. Anche in questo caso, se ti affidi ad una azienda seria che ha investito soldi nell’apprendere le tecniche corrette di assemblaggio ed impermeabilizzazione, puoi stare tranquillo per il resto dei tuoi giorni.

Non farti problemi sui metodi di riscaldamento: anche se hai una casa in legno puoi scegliere il sistema di riscaldamento che più ti piace, dai radiatori alla stufa o al camino, senza alcun tipo di problema, perchè verranno utilizzati gli stessi accorgimenti usati per una casa tradizionale.

E se la casa di legno prende fuoco?

Adesso ti prego di non farmi la solita domanda: ma essendo di legno c’è il rischio di incendio? E va bene, sfatiamo anche questo mito una volta per tutte!

Parliamoci chiaro, il legno è legno e quindi se prende fuoco, brucia. Ma pensa bene a quali sono le principali cause di incendio in una casa. Fulmini, guasti improvvisi all’impianto elettrico, errori umani derivanti da candele, sigarette, etc. Guarda caso si tratta di problematiche che hanno anche le case tradizionali. Se la tua casa in mattoni e cemento armato prende fuoco, non riesce spegnersi da sola. Considera poi un aspetto importante: il legno che viene utilizzato ha una alta resistenza al fuoco e vuoi sapere un’altra cosa interessante?

A differenza del cemento armato o del ferro, il legno brucia ma non collassa. Questo vuol dire che, in caso di un incendio serio, hai più probabilità di salvarti all’interno di una struttura in legno ben progettata che all’interno di una struttura in cemento armato.

Non dimenticare che il legno strutturale è protetto sia internamente che esternamente da cappotto e cartongesso (entrambi negli anni si sono dimostrati ottimi materiali resistenti al fuoco).

Siccome mi piace parlare chiaro, diciamo tranquillamente che questo timore dell’incendio è solo frutto del pregiudizio e della poca conoscenza del materiale. Oggi però siamo nel ventunesimo secolo, quindi BASTA con queste idiozie!

Ancora domande? Non è possibile, credevo di aver risposto a tutto! Vabbè, andiamo avanti…

Una volta consolidati i concetti strutturali, vorrai sapere qualcosa sugli impianti. Eccoti accontentato!

Gli impianti della casa di legno

Gli impianti che possono essere realizzati in una casa di questo tipo sono uguali a quelli di una casa tradizionale.

Le pareti interne non portanti si presentano con una intercapedine che viene utilizzata proprio per gli impianti, rendendo molto semplici le riparazioni e le varie modifiche. Queste pareti, anche se sono interne, vengono isolate per evitare che i rumori si diffondano verso gli ambienti abitati.

Direi che con le caratteristiche tecniche di queste case abbiamo finito. Faccio solo una piccola riflessione sul loro valore.

Vale davvero la pena acquistare o realizzare una casa di legno? Se poi voglio vendere?

Il valore della casa di legno: ecco come sta cambiando

È inutile negare che negli ultimi anni la richiesta di edifici in legno è aumentata. Sai cosa significa? Che la percezione positiva verso questo tipo di costruzioni sta aumentando di anno in anno e ciò non fa altro che aumentare il valore commerciale di questi edifici.

Sai benissimo che il prezzo lo fa il mercato sulla base di domanda e offerta, perciò se la domanda cresce più dell’offerta chiaramente il valore non può che crescere.

In parole povere significa che:

  • la prestazione è garantita;
  • il sistema organizzativo è molto rapido se paragonato ad una casa realizzata in tradizionale;
  • la maggiore informazione dell’utente finale aumentano il valore dell’edificio, rendendolo molto competitivo sul mercato immobiliare.

Qualche indicazione sulla scelta dell’impresa edile

Adesso ti do un paio di info utili sulla scelta dell’impresa edile giusta, perché questo è un aspetto da non sottovalutare, anzi, forse è uno dei punti fondamentali per il tuo feedback.

Ad oggi sai bene che il numero di aziende che propongono “case in legno” è alto, e probabilmnete ti starai chiedendo: come faccio ad orientarmi?

Siccome il mercato delle case in legno è un mercato giovane, potresti trovarti di fronte a preventivi molto contrastanti tra loro e per valutarli correttamente dovrai prendere in considerazione diversi aspetti.

Innanzitutto scarta subito le proposte con descrizioni vaghe o troppo sintetiche: rispetto alla formula “chiavi in mano” potrebbero avere esclusioni non troppo esplicite. In questi casi è facile veder aumentare il prezzo rispetto al preventivo concordato.

L’azienda a cui chiedi informazioni deve garantirti una consulenza ad ampio spettro, deve quindi accompagnarti in un “viaggio” che ti faccia scoprire, in ogni dettaglio, materiali e tecniche di costruzione.

Assicurati che ci siano idee chiare soprattutto in fase preliminare, cerca di capire se ci sono tecnici sul campo in grado di darti informazioni corrette su tempistiche, fattibilità, certificazioni, etc. Tutto questo servirà chiaramente per evitare di avere problemi nella fase successiva.

La disponibilità deve essere massima per poterti chiarire ogni dubbio. Se così non fosse, ricorda a chi di dovere che non stai comprando caramelle.

Durante la progettazione, che è la fase più importante nella realizzazione di case in legno, è necessario che l’azienda si dimostri tanto flessibile quanto disponibile a farti notare pro e contro di tutte le possibili scelte. In questo modo prenderai la decisione migliore.

Caratteristiche dell’azienda ideale

Il top sarebbe trovare un’azienda che ti faccia toccare con mano i materiali che verranno impiegati, che ti faccia vedere con i tuoi occhi le fasi di realizzazione, che ti faccia vedere dove e come viene tagliato il legno che verrà poi utilizzato per casa tua, e perché no, che ti accompagni a vedere case già realizzate e abitate.

Per scegliere l’azienda giusta ti basterà seguire quanto detto e non sbaglierai.

Con questo articolo dovrei aver risposto a quasi tutte le tue domande, ma se ti rimane ancora qualche dubbio, non ti resta che commentare qui sotto.


Immagine di copertina di Schantalao – Freepik.com

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