Detrazioni fiscali in materia di edilizia

La Legge di Stabilità 2017 prevede diverse detrazioni fiscali in materia di edilizia. Quali sono le più importanti novità? Alcune agevolazioni fiscali sono state prorogate, mentre altre non sono più previste dalla manovra.

La proroga fino alla fine del 2017 riguarda la detrazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, il bonus mobili e gli interventi di riqualificazione energetica delle singole abitazioni (il cosiddetto Ecobonus), mentre l’Ecobonus relativo alle parti comuni degli edifici condominiali è stato prorogato fino al 2021. Le altre novità riguardano il bonus mobili per le coppie under 35, che non è stato confermato.

Oggi faccio un po’ di chiarezza sulle varie detrazioni fiscali previste dalla manovra e spiegherò nel dettaglio in cosa consistono, chi può fruire delle agevolazioni e cosa bisogna fare per approfittare di questi benefici.

Bonus mobili

Stai ristrutturando casa e hai intenzione di comprare dei nuovi mobili o elettrodomestici? Allora il bonus mobili è quello che fa per te perché ti permetterà di recuperare il 50% dell’importo speso. Per fruire di questa detrazione, è necessario rispettare alcune condizioni previste dal decreto legge n.63/2013. Vediamole insieme nel dettaglio:

  • È necessario che l’intervento di ristrutturazione del tuo immobile sia iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2016;
  • La data d’inizio dei lavori deve essere anteriore rispetto a quella in cui hai acquistato i mobili o gli elettrodomestici;
  • Non occorre che tu abbia pagato le spese di ristrutturazione prima dell’acquisto dei beni oggetto di detrazione;
  • L’agevolazione è prevista solo per l’acquisto di mobili nuovi o di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, mentre per i forni basta la A. L’acquisto di porte, pavimenti e complementi d’arredo non ti permette di fruire della detrazione;
  • Devi effettuare il pagamento dei mobili e degli elettrodomestici tramite bonifico o carta di credito o di debito, così che tu possa dimostrare l’acquisto. Per accedere all’agevolazione non potrai pagare con contanti o assegno;
  • Se la ristrutturazione riguarda parti comuni di edifici condominiali, ogni condomino ha diritto alla detrazione in proporzione alla propria quota, ma solo per l’acquisto di beni che sono destinati all’arredamento delle parti condominiali dell’edificio. Quindi, in questo caso non si potrà fruire della detrazione se i mobili acquistati servono ad arredare l’immobile dei condomini;
  • Gli interventi che consentono di accedere al bonus sono diversi e vanno dalla manutenzione ordinaria o straordinaria al restauro conservativo. Se vuoi avere maggiori dettagli, consulta la normativa oppure contattami e ti aiuterò a capire se la ristrutturazione del tuo immobile ti permette di accedere o meno alla detrazione.

 

Anche le spese di montaggio e trasporto sono detraibili. L’importo massimo che puoi detrarre è pari a 10.000€. Se stai ristrutturando più di un immobile, allora puoi accedere più volte al beneficio.

La documentazione che devi conservare per fruire della detrazione è quella relativa al pagamento dei beni acquistati e anche la fattura, dalla quale deve risultare la natura, la quantità e la qualità dei beni.

Detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie

Detrazioni fiscali fino al 50%Il cosiddetto “bonus ristrutturazioni” è un’altra agevolazione molto interessante per te che stai ristrutturando casa. La detrazione è pari al 50% dell’importo speso per la ristrutturazione dell’immobile, fino ad un massimo di 96.000€ per ogni unità immobiliare.

Sono detraibili le spese di ristrutturazione sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017. Per le spese che saranno sostenute dal 1° gennaio 2018, la detrazione sarà pari al 36%, fino al limite massimo di 48.000€. Quindi, se stai pensando di ristrutturare casa, ma non hai ancora iniziato i lavori, ti conviene affrettarti per non perdere la possibilità di una detrazione più vantaggiosa.

Non devi essere necessariamente proprietario dell’immobile per accedere al beneficio. Possono usufruire della detrazione anche quelle persone che hanno un diritto reale o personale di godimento sull’immobile e che affrontano le spese:

  • nudi proprietari;
  • locatari e comodatari;
  • soci di cooperative;
  • imprenditori individuali (se l’immobile non rappresenta un bene strumentale o merce);
  • alcuni tipi di società e le imprese familiari;
  • convivente del possessore o detentore dell’immobile;
  • convivente more uxorio (anche se non è proprietario dell’immobile o non è titolare di un contrato di comodato).

Anche l’acquirente dell’immobile che ha già firmato un contratto preliminare di vendita (cioè un compromesso) può accedere alla detrazione, ma ad alcune condizioni: dev’essere già in possesso dell’immobile, gli interventi devono essere eseguiti a suo carico e il compromesso dev’essere già registrato.

E se esegui i lavori in proprio? Anche in questo caso puoi usufruire dell’agevolazione, ma la detrazione riguarderà solo le spese dei materiali utilizzati nella ristrutturazione.

I pagamenti relativi alle spese da detrarre vanno effettuati con bonifico bancario, ma anche nel caso in cui i lavori vengono pagati tramite finanziamento, si potrà accedere ai benefici.

Le spese che possono essere detratte riguardano interventi di vario tipo, come i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro e il risanamento conservativo, le misure antisismiche, ma anche le perizie, i materiali edili e i vari oneri e le imposte. Coma avrai intuito, si tratta di una normativa molto complessa, anche perché è contenuta in più disposizioni di legge. Se non riesci a orientarti in questo intricato labirinto di leggi, contattami e sarò felice di aiutarti.

Ecobonus 2017: le detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica

Detrazioni fiscaliL’efficienza energetica della tua casa porta benefici non solo al tuo portafogli, ma anche all’ambiente. Lo Stato, quindi, premia gli interventi di riqualificazione energetica con una detrazione studiata ad hoc, il cosiddetto Ecobonus. Le spese detraibili sono quelle sostenute per:

  • Il miglioramento termico degli edifici, quindi l’installazione di coibentazioni, pavimenti e infissi;
  • L’installazione di pannelli solari;
  • La sostituzione degli impianti di climatizzazione utilizzati in inverno;
  • Tutti gli altri interventi che riducono il fabbisogno energetico per il riscaldamento.

Le detrazioni corrispondono al 55% delle spese sostenute fino al 5 giugno 2013, mentre per quelle sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017, la detrazione è pari al 65% della spesa.

I benefici dell’Ecobonus riguardano anche gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali. Quando l’intervento riguarda il 25% della superficie, la detrazione sale al 70% della spesa. Se invece i lavori di riqualificazione mirano a migliorare la prestazione energetica invernale o estiva, si può detrarre il 75% della spesa. Il tetto massimo è di 40.000€.

In quest’articolo ho cercato di sintetizzare i punti più importanti delle normative sulle detrazioni fiscali in materia di edilizia previste per il 2017. Se hai qualche dubbio in proposito o vorresti sapere se puoi fruire delle agevolazioni previste, non esitare a scrivere un commento qui sotto o contattami e ti risponderò nel più breve tempo possibile.

 Immagine di copertina creata da Ijeab -Freepik.com

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